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Conference in Bolzano

Comitato scientifico: Diego D’Amelio, Andrea Di Michele, Giorgio Mezzalira, Raoul Pupo

L’Ufficio zone di confine rappresenta una fonte di assoluto rilievo per ricostruire la storia delle aree di frontiera italiane: sotto la responsabilità politica del giovane sottosegretario alla Presidenza del consiglio Giulio Andreotti, esso fu infatti il laboratorio chiamato a studiare e applicare la strategia che il governo mise in campo nel Trentino Alto Adige e nella Venezia Giulia nel secondo dopoguerra. Il convegno metterà per la prima volta a confronto gli storici che stanno utilizzando questa preziosa documentazione, resa disponibile dall’Archivio della Presidenza del consiglio. Si intende così gettare luce sulle vicende di due regioni trovatesi in piena emergenza dopo il conflitto, davanti alla messa in discussione della sovranità italiana a meno di trent’anni di distanza dall’annessione del 1918. Il programma prevede tre sessioni. La prima è dedicata al contesto delle relazioni internazionali e ai percorsi di costruzione dell’identità nazionale e politica in Italia e alle sue frontiere. La seconda e la terza riguarderanno la «difesa dell’italianità», messa in atto dallo Stato e dai partiti centristi al centro come in periferia. Ne scaturirono esiti diversi a seconda dello scenario. Nel Territorio libero di Trieste – affidato a due governi militari: uno anglo-americano e uno jugoslavo – si assistette ad un’accesa lotta statuale, politica e nazionale, che non escluse il coinvolgimento dei servizi di intelligence e di gruppi nazionalisti di tendenza eversiva. In Trentino Alto Adige il dibattito venne accentrato dalla concessione dell’autonomia amministrativa davanti alle rivendicazioni dei cittadini di lingua tedesca di Bolzano. Denominatore comune delle due regioni furono la presenza di cospicue minoranze, la rilegittimazione di contrapposti nazionalismi e importanti spostamenti di popolazione causati dall’esodo istriano e dalle opzioni. Attraverso tali snodi il convegno esplorerà le forme con cui la nascente democrazia italiana e le culture politiche repubblicane governarono la transizione al dopoguerra, in territori ritrovatisi per lungo tempo in condizioni di assoluta peculiarità rispetto al resto del paese.

L’iniziativa è stata resa possibile dal sostegno dell’Archivio provinciale di Bolzano e della Provincia autonoma di Trento.

Organizer: Archivio provinciale di Bolzano e ISIG

Contatti: luise.gafriller@provinz.bz.it, segreteria.isig@fbk.eu

Traduzione simultanea italiano/tedesco

Location: 
Libera Università di Bolzano, piazza Università 1, Bolzano