GERMANIA EST - tracce della DDR nella Germania contemporanea

 

 

LETTERATURA, CINEMA, STORIA, TEATRO E FOTOGRAFIA

Tracce della DDR nella Germania contemporanea

 La “rivoluzione pacifica” innescatasi tra Lipsia e Berlino nell’ottobre-novembre 1989 ha segnato di fatto la fine della DDR, la Deutsche Demokratische Republik del socialismo reale, che nel volgere di un anno è stata integrata nel sistema politico ed economico della Repubblica Federale. Cancellata dagli atlanti, la Germania Est non è scomparsa però dalla geografia culturale e sociale della Germania riunificata. A distanza di vent’anni sono i quartieri orientali come Prenzlauer Berg o Friedrichshain a dare il volto alla nuova Berlino, gli scrittori e i registi formatisi nella DDR sono tra i più attivi ell’animare la scena letteraria e cinematografica, le audacie di Heiner Müller ispirano sempre nuove provocazioni teatrali. Gli appuntamenti di GERMANIA EST – promossi da FBK - Studi storici italo-germanici in occasione della LII Settimana di studio – invitano a riflettere su quanto la complessa e controversa eredità della DDR sia essenziale per comprendere che cos’è la Germania di oggi.

a cura di Magda Martini e Michele Sisto
Trento, 7 ottobre - 10 dicembre 2009 • ingresso libero

PROGRAMMA:

LETTERATURA

Scrivere per trasformare il mondo
La letteratura della DDR in traduzione italiana. Mostra bibliografica
Dai primi volumi di Brecht tradotti negli anni ’50 da Einaudi ai romanzi di Christa Wolf pubblicati dalle Edizioni e/o, passando per le opere di Anna Seghers, Uwe Johnson, Wolf Biermann e molti altri, la mostra curata dalla Biblioteca Comunale di Trento propone un percorso tra i circa 400 testi di letteratura della DDR che dal dopoguerra a oggi sono stati tradotti e letti in Italia.
7-21 ottobre, lunedì-venerdì 8.30-20.30, sabato 8.30-12.30 - Biblioteca Comunale, via Roma 55

Incontro con Ingo Schulze
Lettura e conversazione con Fabrizio Cambi e Stefano Zangrando
Dopo i grandi affreschi narrativi di “Semplici storie”, “Vite nuove” e “Bolero berlinese”, Ingo Schulze (Dresda, 1962) torna a raccontare nel suo ultimo romanzo, “Adam e Evelyn” (Feltrinelli), luci e ombre della transizione dalla Germania socialista a quella che oggi compie vent’anni. A introdurlo i Traduttori italiani delle sue opere più recenti: Fabrizio Cambi, professore di letteratura tedesca all’Università di Trento, e lo scrittore Stefano Zangrando.
• mercoledì 7 ottobre, 17.00 - Biblioteca Comunale, via Roma 55


Incontro con Durs Grünbein

Lettura e conversazione con Anna Chiarloni
Considerato il maggiore poeta tedesco della sua generazione Durs Grünbein (Dresda, 1962) ha distillato l’atmosfera degli ultimi anni della DDR nei versi di “Zona grigia, mattina”. Sulle rovine del socialismo reale in terra tedesca è ritornato a più riprese, dedicando loro alcuni dei suoi testi più intensi, dai versi di “Congedo dalla quinta era” al racconto “La strada per Bornholm”, incluso nella recente antologia “La notte in cui cadde il muro” (Scritturapura). All’incontro, che si svolge nell’ambito della LII Settimana di studio, partecipa Anna Chiarloni, docente di letteratura tedesca all’Università di Torino.
• mercoledì 14 ottobre, 17.00 - Fondazione Bruno Kessler, via S. Croce 77

Incontro con Volker Braun

Lettura e conversazione con Giorgio Luzzi e Massimo Bonifazio
Benché sia senza dubbio tra i maggiori scrittori di lingua tedesca e autore di un ampio corpus di poesie, drammi, romanzi e prose brevi, Volker Braun (Dresda, 1939) è rimasto pressoché sconosciuto in Italia fino a quest’anno, che ha visto l’uscita dell’antologia poetica “Il magma nel petto del Tuareg” (Donzelli). Lo introducono il poeta Giorgio Luzzi, curatore della traduzione insieme ad Anna Chiarloni, e Massimo Bonifazio, che insegna letteratura tedesca all’Università di Catania.
• mercoledì 21 ottobre, 17.00 - SASS Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, piazza Cesare Battisti

La DDR tra letteratura e storia. Con un discorso di Paolo Nori

Presentazione dei volumi “Breve storia della letteratura della DDR” e “La DDR. Una breve storia”
Nel ventennale della caduta del muro escono in Italia i primi volumi panoramici dedicati alla letteratura e alla storia della DDR: “L’invenzione del futuro. Breve storia della letteratura della DDR dal dopoguerra a oggi”, a cura di Michele Sisto (Scheiwiller), e “La DDR. Una breve storia 1945-1990” di Ulrich Mählert, tradotta e curata da Andrea Gilardoni e Karin Birge Gilardoni-Büch (Mimesis). L’incontro – durante il quale saranno presentati anche i volumi “Identità e memoria. Lo spazio autobiografico nel periodo della riunificazione tedesca” di Daniela Nelva e “Mappe della memoria. L’ultima generazione tedesco-orientale si racconta” di Tiziana Gislimberti (entrambi Mimesis 2009) – è introdotto da un pubblico discorso di Paolo Nori (”Mi compro una Gilera”, Feltrinelli 2008).
• mercoledì 25 novembre, 17.00 - Biblioteca Comunale, via Roma 55

Incontro con Martin Jankowski

Lettura e conversazione con Paola Rosà e Nicola Sordo Il cantautore e scrittore Martin Jankowski (Greifswald, 1965) ha preso parte alle dimostrazioni per la pace che nel 1989 hanno portato alle grandi manifestazioni di Lipsia e al breve movimento di democratizzazione interna della DDR. Nel 1995 ha raccontato la sua esperienza in un romanzo, “Rabet. La scomparsa di un punto cardinale”, tradotto quest’anno dalle Edizioni Cabila. Lo presenta la giornalista Paola Rosà; legge alcuni brani della traduzione italiana l’attore Nicola Sordo.
• mercoledì 2 dicembre, 17.00 - Biblioteca Comunale, via Roma 55

Incontro con Jana Hensel
Lettura e conversazione con Karin Birge Gilardoni-Büch e Michela Embrìaco
Con “Zonenkinder. I figli della Germania scomparsa” Jana Hensel (Lipsia, 1976) ha scritto la biografia generazionale di coloro che, nati nella DDR, hanno compiuto l’adolescenza e la loro formazione nella Germania riunificata, in un sistema strutturato su valori, consumi e immaginario profondamente diversi. Discute il libro Karin Birge Gilardoni-Büch, che ne ha curato l’edizione italiana per Mimesis; legge alcuni brani della traduzione italiana l’attrice Michela Embrìaco.
• giovedì 10 dicembre, 17.00 - Biblioteca Comunale, via Roma 55
 

CINEMA

Novemberkind (D 2008)
di Christian Schwochow, 95 min., v. o. con sottotitoli in italiano
Incontro con Christian Schwochow; interviene Matteo Galli

La "figlia di novembre" Inga (Anna Maria Mühe). La giovane mecklemburghese, nata nel 1979, è sulle tracce di sua madre. La credeva morta, mentre in realtà ha lasciato la DDR per vivere a Stoccarda. A indurla, e poi accompagnarla in questa indagine è lo scrittore occidentale Robert (Ulrich Matthes), che intende sfruttare la vicenda di Inga per scrivere un romanzo. Uno scavo nel passato, nei riflessi che i condizionamenti politici hanno sulle vite degli individui, in forma di delicato road movie.
Il film sarà seguito da una conversazione tra Christian Schwochow e Matteo Galli, professore di letteratura tedesca all’Università di Ferrara.
• giovedì 15 ottobre, 17.00 - Fondazione Bruno Kessler, via S. Croce 77
[il film sostituisce Sommer vorm Balkon, indicato nel programma a stampa, che non sarà proiettato a causa dell'indisposizione di Wolfgang Kohlhaase] 

Nikolaikirche (D 1995)
di Frank Beyer, 133 min., v. o. con sottotitoli in italiano
Incontro con Paola Rosà; interviene Gian Enrico Rusconi
Tratto dall’omonimo romanzo di Erich Loest, “Nikolaikirche” è una delle prime e più note fiction sugli avvenimenti che hanno portato alla caduta del muro. Nel grigiore della Lipsia di fine anni ottanta la storia sembra rimettersi in movimento, grazie all’iniziativa di alcuni cittadini. Questo non avviene senza contrasti, anche all’interno della stessa famiglia: tra i manifestanti che deve tenere sotto controllo l’agente della Stasi Sascha Bacher riconosce la sorella Astrid. Il 9 ottobre 1989 i manifestanti, che sfilano  pacificamente a decine di migliaia dalla chiesa di S. Nicola alla centrale della Stasi, ottengono una vittoria impensabile: la polizia non carica, ma si ritira. Introduce il film Paola Rosà, autrice del volume “Lipsia 1989. Pacifisti contro il Muro” (Il Margine 2009) insieme a Gian Enrico Rusconi, direttore di FKB - Studi storici italo-germanici.
• martedì 10 novembre, 17.00 - Fondazione Bruno Kessler, via S. Croce 77

 

STORIA

Riflessioni sulla DDR. Prospettive internazionali e multidisciplinari 20 anni dopo la caduta del muro
LII Settimana di studio di FBK - Studi storici italo-germanici
La convinzione che la DDR sarebbe presto diventata una “nota a piè di pagina” della storia si è rivelata – almeno in questi primi vent’anni dalla sua scomparsa – ingiustificata. Oltre all’intensa politica della memoria promossa dalle istituzioni tedesche numerose iniziative della società civile hanno contribuito a sottrarla all’oblio. Anche la storiografia ha preso parte attivamente a questo processo, fornendo all’opinione pubblica interpretazioni e valutazioni assai documentate, anche se spesso divergenti, della parabola storica della Germania Est. La LII Settimana di studio di FBK - Studi storici italo-germanici invita esperti di diverse discipline e diversi paesi a tracciare un bilancio di vent’anni di storiografia internazionale sulla DDR e a definirne le nuove prospettive sulla base di una comune riflessione.
• 13-16 ottobre 2009  - Fondazione Bruno Kessler, via S. Croce 77 

 

TEATRO

EXPLOSION OF A MEMORY. Storia e storie da Heiner Müller
Lettura scenica a cura di Arditodesìo

Nell’opera di Heiner Müller, il massimo drammaturgo di lingua tedesca del secondo Novecento, la storia della Germania è materia privilegiata dell’elaborazione estetica. Le disavventure della rivoluzione precipitano nella vicenda storica della DDR, generando un composto instabile che fa esplodere il ricordo. Andrea Brunello e Michela Embrìaco propongono un percorso tra alcuni dei suoi testi più intensi, scelti dalla germanista torinese Manuela Poggi. Con Paolo Dorigatti (luci e tecnica), Pierluigi Faggion (fotografie e arte visiva), Enrico Merlin (chitarra ed electronics) e Roberta Rigotto (voce ed electronics). Regia collettiva di Arditodesìo.
• venerdì 16 ottobre, 21.00 - Teatro Cuminetti, via S. Croce 65

FOTOGRAFIA

Nuova Berlino: tracce di memorie urbane
Mostra fotografica a cura di Liza Candidi T. C.
Sei fotografi – sei diverse biografie – presentano la propria immagine di Berlino. In un percorso composito e ricco di contaminazioni emerge l’irrequietezza di una città laboratorio a cielo aperto, in cui il futuro che avanza convive con un passato costantemente riadattato al nuovo volto urbano.
Dalla vita quotidiana nella capitale della DDR, alla Berlino unita intenta a rimuovere le cicatrici della guerra fredda, fino alla metropoli multietnica, catalizzatrice del cambiamento e crocevia di nuove culture. Una città in cui tutto sembra ancora possibile. Fotografie di Luca Chistè, Robert Conrad, Gerd Danigel, Jacopo De Marco, Marina Rosso, Jordis A. Schlößer. Con presentazione video ed esposizione di materiali d’archivio.
• 9-25 ottobre 2009 - (inaugurazione venerdì 9 ottobre, 17.30) - SASS Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, piazza Cesare Battisti

 

 

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