Ciclo di incontri per insegnanti

Nuovi orientamenti storiografici e didattica della storia 

 

Organizzazione: Istituto storico italo-germanico | Iprase

Periodo: 18 ottobre | 20 dicembre

Destinatari: Docenti Secondaria di secondo grado

Numero massimo partecipanti: 25

Sede del corso: Fondazione Bruno Kessler, via S. Croce 77 (Aula Piccola)

Orari: 16.00-17.30

Info e iscrizioni:

Criteri di selezione: in caso di superamento del numero massimo di partecipanti previsto, l’ammissione avverrà secondo il criterio di data e ora di iscrizione

 

L’azione prevede 10 incontri a cadenza settimanale e si articola in due blocchi tematici, dedicati rispettivamente alla “Storia del Trentino in prospettiva europea” e alla relazione tra “Storia e media”. Ogni incontro, tenuto da ricercatori dell’Istituto, prevede una parte generale di carattere teorico-metodologico e una più pratica, dedicata all’individuazione di possibili unità di lavoro di potenziale interesse per i docenti.

 

I. La storia del territorio trentino in prospettiva europea

 

giovedì 18 ottobre

Il Concilio nel mondo 

Fernanda Alfieri

Quello che è stato stabilito a Trento fra gli anni 1545 e 1563 (con una breve parentesi a Bologna) ha avuto un impatto globale e durevole nel tempo. In tutta Europa, nel Nuovo mondo, in Asia, sono stati diffusi ed esportati, mescolandosi con le tradizioni locali, pratiche e visioni del mondo che hanno profondamente condizionato le società. I matrimoni celebrati secondo il rito tridentino hanno scandito per secoli i momenti di passaggio di individui e comunità. Racconti dei missionari, immagini, diari di viaggiatori, offriranno materiali per osservare un mondo connesso cui Trento è legata.

 

giovedì 25 ottobre

Uso degli spazi pubblici. Trento e la città europea

Alessandro Paris

La storia urbana degli ultimi decenni ha indagato lo spazio pubblico come luogo della socialità e spazio informale della comunicazione politica. Nelle città europee della prima età moderna e nella Trento del Concilio, mutano luoghi e attori della socialità urbana, emergono nuove modalità di gestione del potere e dell’opinione pubblica, prendono forma politiche inedite legate all’urbanistica, all’accoglienza e al controllo della povertà.

 

mercoledì 31 ottobre

Cultura trentina e politica tra Ottocento e primo Novecento 

Matteo Largaiolli

La cultura in Trentino e i suoi rapporti con la storia nazionale ed europea, sulla base di alcuni casi e momenti significativi. Attraverso la lettura di testi letterari, politici e storici e l’analisi di alcune figure dell’identità nazionale come Dante Alighieri, si seguirà l’evolversi del rapporto fra Trento, l’Italia e l’Europa nell’età napoleonica, nel Risorgimento e negli anni dell’irredentismo.

 

giovedì 8 novembre

Le regioni di confine tra le due guerre: il caso trentino in prospettiva comparata

Camilla Tenaglia

Nel periodo tra le due guerre numerose furono le regioni di confine che si trovarono ad affrontare problematiche relative alla gestione delle minoranze linguistiche, che furono ulteriormente aggravate dall’avvento delle dittature fasciste. Il Trentino verrà analizzato in questo contesto generale europeo, attraverso un confronto con altre esperienze simili, in particolare: Venezia Giulia, Alsazia e Lorena, Sudeti e la parte germanofona del Belgio.

 

giovedì 15 novembre

La questione sudtirolese e il contesto internazionale 

Giovanni Bernardini

A dispetto di molti studi del passato, che hanno identificato i caratteri peculiari della questione sudtirolese, la sua storia è parte integrante del XX secolo e una sua rilettura in chiave internazionale può contribuire alla comprensione delle dinamiche generali della politica del ‘900 europeo. Obiettivo della prima parte dell’incontro sarà quindi la ricostruzione di queste dinamiche a partire dal caso specifico dell’Alto Adige. Successivamente sarà preso in esame, attraverso l’uso di fonti internazionali, l’influenza che il contesto internazionale ha esercitato nella soluzione della stessa questione altoatesina nel secondo dopoguerra, nel lungo percorso che andò dalla stipula dell’Accordo De Gasperi-Gruber fino al secondo statuto di autonomia.

II. Storia e media 

 

giovedì 22 novembre

Dal torchio alla piazza. Comunicazione e informazione nell’età moderna

Massimo Rospocher

L’invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Gutenberg modifica il sistema comunicativo europeo, intervenendo in una società legata alla cultura orale o manoscritta e mutando in maniera irreversibile le modalità di circolazione delle idee e delle informazioni. Ma si può davvero parlare di una rivoluzione comunicativa nell’età moderna? Quale fu l’impatto della nuova tecnologia sul sistema dei media? La stampa fu realmente quel “fattore di mutamento” che avrebbe dato vita a fenomeni come il Rinascimento, la Riforma, la Rivoluzione scientifica? E cosa accade nel mondo al di fuori dei confini europei?

 

giovedì 29 novembre

I protagonisti dell’informazione: i giornali manoscritti nella prima età moderna

Katia Occhi

Agli inizi del Seicento, prima della comparsa di fogli a stampa periodici, l’Europa era coperta da una rete, un vero e proprio web, che raccoglieva e trasmetteva incessantemente notizie, provenienti da ogni parte del mondo – anche da località esterne alla rete – purché avessero la caratteristica di essere di qualche interesse generale. L’incontro è dedicato a ricostruire le vicende dei protagonisti di questo circuito informativo basato su giornali manoscritti prodotti soprattutto in Italia.

 

mercoledì 5 dicembre

Letteratura di viaggio. Immaginare e descrivere i Nuovo Mondi

Claudio Ferlan

Attraverso l’esame di lettere e relazioni di viaggio risalenti all’epoca dell’espansione geografica europea (XVI-XVIII secolo), così come della loro circolazione e fortuna letteraria, si metterà in luce la loro rilevanza quali mezzi privilegiati per la descrizione dell’ignoto.

 

giovedì 13 dicembre

Le immagini ci guardano. Le fonti visuali nella didattica della storia contemporanea 

Maurizio Cau

L’uso sistematico delle immagini come fonti privilegiate per la didattica della storia è un’acquisizione relativamente recente, eppure l’immagine (pittorica, fotografica, cinematografica, televisiva) ha sempre avuto (e va assumendo sempre più)  un ruolo centrale nello spazio culturale, sociale e politico. A partire da una riflessione sull’immagine fotografica come “fonte” e come “atto storico”, si proporranno alcuni possibili percorsi didattici dedicati alle immagini come specchio e motore della storia.

 

giovedì 20 dicembre

Gli anni Sessanta del ‘900 attraverso i media

Cecilia Nubola

Gli anni Sessanta del ‘900 sono un decennio importante nella storia d’Italia per il boom economico, i cambiamenti nella società, un nuovo protagonismo dei giovani e delle donne. Tutto ciò può essere letto e ricostruito attraverso i giornali, la televisione, il cinema.