Proteste sociali e cultura popolare alla fine dell’800: strategie di lotta e azione collettiva fra Italia ed Europa

FBK Aula Piccola

Fondazione Bruno Kessler - Polo delle Scienze Umane e sociali

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Fondazione Bruno Kessler - Polo delle Scienze Umane e sociali

Nella storiografia sui conflitti sociali e sui movimenti di protesta, la fine dell’Ottocento, con l’inizio del processo capitalistico, viene considerata il punto d’inizio per formazione di un nuovo tipo di lavoratore e lavoratrice, sradicati completamente dalle consuetudini del passato e più aperti al verbo socialista. Questo approccio ha finito per focalizzare l’analisi sulla rilevanza politica delle lotte e sulle forme “strutturate” e organizzate di resistenza, lasciando sullo sfondo un ventaglio importante di pratiche e di linguaggi messi in atto dalle classi subalterne.
Partendo dall’analisi dei principali movimenti di protesta che si ebbero a cavallo dell’800 e del ’900, sulla base di fonti edite e inedite, si tenterà di portare alla luce le dinamiche interne ai movimenti sociali, sottolineando i metodi dell’azione collettiva derivati dalle pratiche consuetudinarie della tradizione popolare.
Mutuando l’aspetto interpretativo dagli studi antropologici, l’intervento sarà incentrato sull’analisi dell’insulto, della minaccia e del sabotaggio (attuato spesso attraverso l’incendio e il danneggiamento) quali strumenti utilizzati dai lavoratori per un duplice fine: da una parte, minare l’autorità delle élite; e dall’altra, legittimare la partecipazione politica nel più ampio contesto europeo della fine dell’Ottocento. L’analisi di questo quadro complesso permetterà di gettare nuova luce sulle pratiche di resistenza delle lavoratrici e dei lavoratori e consentirà di comprendere meglio i conflitti sociali nell’Europa di fine secolo.

 

Ciclo di seminari: “Storie in costruzione. Nuovi orizzonti della storia contemporanea

 

 

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Immagine: “David Rumsey Map Collection, David Rumsey Map Center, Stanford Libraries.”

Relatori

  • Giulio Taccetti
    Speaker
    Giulio Taccetti è visiting fellow presso l’ISIG-FBK e borsista post-doc. del Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze. Allievo della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino, è stato borsista dell’Istituto nazionale “Ferruccio Parri”. I suoi interessi sono rivolti alla storia sociale e culturale fra Ottocento e Novecento.

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