Giustizia, società e immagini nel sistema detentivo trentino in età moderna (sec. XVI-XIX)

Negli ultimi anni la ricerca storica e paleografica ha rinnovato l’attenzione verso forme di scritture “esposte” (in particolare i graffiti) in monasteri e strutture detentive tra tardo Medioevo ed Età Moderna. In questo ricco contesto, scarsa attenzione è stata data ai graffiti presenti nelle strutture detentive e di disciplinamento trentine, che però possono diventare una interessante fonte per ricostruire le caratteristiche sociali della popolazione carceraria e l’esercizio della giustizia nel principato vescovile. Attraverso le tracce lasciate dai detenuti sarà possibile rileggere le fonti normative e processuali dei tribunali trentini tra XVI e XIX sec. mettendo in luce pratiche sociali e religiose, vicende personali e relazioni comunitarie ad oggi poco approfondite.

Attraverso l’analisi dei graffiti conservati all’interno di strutture di detenzione e disciplinamento trentini, il progetto intende ricostruire le pratiche di giustizia e di assistenza ai condannati nel principato vescovile di Trento in età moderna (sec. XVI-XIX) e le reti relazionali intorno ad essi. I casi di studio saranno Trento (Torre Civica, Torre della Tromba, Castello del Buonconsiglio), Cles (Palazzo Assessorile), Rovereto (Castello), Cavalese (Palazzo magnifica comunità Val di Fiemme).

 

Ricercatrice: Flavia Tudini

Supervisore: Claudio Ferlan

 

Partner:

  • Museo Diocesano di Trento
  • Comune di Trento (Ufficio Cultura e Biblioteca Comunale di Trento)
  • Museo della Guerra di Rovereto
  • ERC Advanced Grant 2020, “Writing on the Margins: Graffiti in Italy (7th-16th centuries) – Graff-IT”, (PI prof. Carlo Tedeschi)
  • Progetto FARE: “Il sogno della libertà. Scrivere in reclusione nell’Italia di età moderna (secoli XV-XIX)”, (PI prof. Carlo Tedeschi, Università di Chieti)

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