Atti dei notai ai "Confini italiani": i giudizi di Borgo e Primiero - Banca dati (1557-1904)
Il progetto storico-archivistico si propone di censire e descrivere, secondo criteri inventariali, la documentazione prodotta dai notai nell’esercizio della loro attività privata, operanti nelle giurisdizioni di Primiero e di Borgo Valsugana nel periodo compreso tra il 1557 e il 1904.
I protocolli notarili, per lo più rilegati in volume e solo in alcuni casi sciolti, contengono atti trascritti quasi integralmente, generalmente sottoscritti dai notai e talora corredati dal segno di tabellionato. Gli estremi cronologici della documentazione si collocano tra il 1557 e il 1885 per il giudizio di Borgo Valsugana e tra il 1583 e il 1904 per quello di Primiero, a seguito di due distinti versamenti archivistici che hanno dato luogo a un complesso documentario di 163 buste.
L’indagine si concentra in particolare sulla documentazione prodotta dalle comunità locali in relazione alla gestione del patrimonio naturale, con specifica attenzione alle affittanze di boschi e pascoli, ai diritti di vicinia temporanea e permanente, all’istituzione dei boschi banditi e ai rapporti intercorrenti tra le comunità, i feudatari e le autorità centrali di Innsbruck, così come risultano attestati nelle carte notarili.
Responsabile scientifica: Katia Occhi
Ricercatore: Marco Zanella
Partners
- Fondazione Bruno Kessler – Istituto storico italo-germanico
- Archivio di Stato di Trento
- Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto