A proposito di elefanti, storia globale e Carlo Magno

10 Dicembre 2020 | 11:00 — 12:30

Webinar su Google Meet


Webinar su Google Meet


Agli inizi del Cinquecento papa Leone X ricevette in dono un elefante indiano dal re del Portogallo Manuele I. Alcuni decenni più tardi un altro re del Portogallo, Giovanni III, inviò un elefante, di nome Salomone, all’arciduca Massimiliano d’Austria. Di provenienza asiatica, questi elefanti erano testimonianza vivente di un nuovo mondo interconnesso. Erano però anche lontano retaggio di una forma di “dono politico” di tradizione antica, rilanciata da Carlo Magno, che ottenne dal califfo Harun al-Rashid un elefante – si chiamava Abul Abbas – vissuto per un decennio alla sua corte di Aquisgrana. Di questi elefanti e del loro significato politico e simbolico tra Oriente e Occidente parleranno in un dialogo a due voci Serena Luzzi e Giuseppe Albertoni.

Coordinamento scientifico
Fernanda Alfieri (FBK-ISIG)

Ciclo di seminari: “Tavola ovale di storia moderna

La presentazione avverrà su Google Meet

Per poter organizzare il collegamento è obbligatoria la registrazione entro mercoledì 9 dicembre 2020 alle ore 10.00

Durante l’incontro sarà opportuno disattivare webcam e microfono per evitare sovraccarichi di rete.

Guest Speakers

  • Giuseppe Albertoni
    Relatore ospite
    Giuseppe Albertoni è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Trento. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il mondo carolingio e le società altomedievali (secoli VIII-XI) in una prospettiva comparativa tra storia politica, storia culturale e storia economica. Ha pubblicato di recente L’elefante di Carlo Magno. Il desiderio di un imperatore, e con Simone M. Collavini e Tiziana Lazzari una Introduzione alla storia medievale, ambedue editi nel 2020 da il Mulino.
  • Serena Luzzi
    Relatore ospite
    Serena Luzzi è professoressa associata di Storia moderna presso l’Università di Trento, dove insegna, fra l'altro, Storia globale in età moderna. I suoi attuali ambiti di ricerca sono le culture secolarizzatrici nell’Italia del Settecento, da un lato, e le scritture carcerarie in età moderna, dall'altro. Tra i titoli più recenti, Carlantonio Pilati, Di una Riforma d'Italia ossia dei mezzi di riformare i più cattivi costumi, e le più perniciose leggi d'Italia, Saggio introduttivo, edizione e commento a cura di Serena Luzzi, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018. È in corso di stampa, per i tipi di Laterza, il volume Il cacciatore di corte. Una vita ribelle nell'Europa del Seicento.

Registrazione

La registrazione a questo evento è richiesta.

Registration closed on 09/12/2020.

Contatti

Avviso sulla privacy

Ai sensi e ai fini del Regolamento UE n. 2016/679 - Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e come descritto nell'Informativa sulla privacy per i partecipanti all'evento di FBK, si informa che l'evento verrà registrato e divulgato sui canali istituzionali della Fondazione. Per non essere ripresi o registrati, si potrà disattivare la webcam e/o silenziare il microfono durante eventi virtuali oppure informare anticipatamente lo staff FBK che organizza l'evento pubblico.